
La contabilità dei morti ormai non la tiene più nessuno. Tanto non fanno rumore, nemmeno notizia. E per questo non scuotono le coscienze di nessuno.
Una foto raccapricciante è una foto raccapricciante.

Basta girare pagina e la foto non c’è più.
In Sudan gli esseri umani che hanno perso la vita nella totale indifferenza del mondo ammontano ormai a svariate centinaia di migliaia: una catastrofe umanitaria alla quale i potenti della terra non sono riusciti a porre un freno.
Ma là dove la politica ha fallito, piccoli, ma significativi successi li hanno ottenuti alcuni artisti statunitensi, uno scrittore, Dave Eggers, un regista, Steven Spielberg, e un’attrice, Mia Farrow.
Il primo ha sposato la causa sudanese il giorno in cui ha ricevuto una mail da un profugo sopravvissuto ad anni di angherie e violenze, Valentino Achac Deng.

E ha deciso di fare ciò che era nelle sue possibilità, ovvero trasferire la terribile esperienza di Valentino in uno straordinario romanzo, intitolato “Erano solo ragazzi in cammino”.