Strumenti di persuasione

Il fascismo fu caratterizzato da una grande capacità comunicativa, la “propaganda” appunto, attraverso la quale fu stabilito un controllo totale sull’informazione e la cultura.

Tramite la propaganda che effettuò un controllo politico su tutti i mezzi di comunicazione, avvenne il processo di fascistizzazione del paese, con lo scopo di orientare l’opinione pubblica, di caricarla, comunicando l’esaltazione della missione nazionale. I messaggi furono rivolti a tutte le categorie della società italiana e vennero diffusi incessantemente attraverso la radio, la stampa e il cinema. Non solo, la stampa toccò anche momenti ludici, come possono essere i giochi con le carte. Ne venne commercializzato un tipo di mazzo composto da quaranta carte simili a quelle cosiddette napoletane. L’unica differenza stava nel fatto che al posto dei quattro semi classici (fiori, picche, cuori e quadri o bastoni, coppe, denari e mazze) vi sono i simboli del fascio, del gladio, dell’aquila, e della M (iniziale del cognome del duce).

Nell’immagine sottostante si possono vedere alcune carte da gioco con protagonisti e simboli della Guerra d’Africa. Cliccando sull’immagine si possono vedere anche alcuni altri esempi della propaganda fascista.


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